Libretto di istruzioni - tutto quello che serve per usarla al 100%
1. Cos'è Miranda
Miranda è la tua segretaria AI: le parli (a voce o per iscritto) e lei lavora sulle tue caselle email, sul calendario, sui file di Google Drive e sugli allegati che le mandi - cerca, legge, riassume, prepara bozze pronte da spedire, fissa promemoria e porta a termine da sola anche i lavori più lunghi. E ricorda quello che le insegni.
Il principio su cui è costruita: Miranda prepara, tu decidi. Tutto quello che esce verso l'esterno - una email da spedire, una modifica da applicare su un gestionale - viene preparato e messo in attesa del tuo sì. Senza la tua approvazione non parte niente. Mai.
Miranda si adatta al piano che hai scelto: alcune delle cose descritte qui potrebbero non essere accese sul tuo. Dove serve lo trovi scritto ("se il tuo piano include…"). Se qualcosa ti serve e non c'è, basta chiederlo.
2. Primi passi
Come si entra
Non c'è nessuna password. Si entra con un codice che ti arriva per posta ed è diverso ogni volta.
Apri https://miranda.weekoapp.it da qualsiasi dispositivo.
Scrivi la tua email di lavoro e tocca Inviami il codice.
Vai nella posta: trovi un messaggio con un codice di 8 cifre.
Digitalo nelle otto caselle e tocca Entra. Sei dentro.
Il codice vale un'ora. Passata quella, non funziona più: te ne fai mandare un altro e riparti.
Non è arrivato? Prima di tutto guarda nella posta indesiderata. Dopo mezzo minuto compare il pulsante "Mandami un altro codice": toccalo e ne parte uno nuovo.
Su iPhone fai ancora prima: appena la mail arriva, il codice compare sopra la tastiera. Un tocco e le otto caselle si riempiono da sole.
Indirizzo sbagliato? Tocca "Non è il tuo indirizzo? Cambialo" e torni al passo prima.
Non lo rifai ogni giorno. Una volta entrato l'accesso resta valido a lungo su quel dispositivo. Il codice serve la prima volta, e poi solo se cambi telefono o computer.
Perché funziona così: non c'è niente da scegliere, da ricordare o da cambiare, quindi non c'è niente da dimenticare e niente che qualcuno possa rubarti. Chi entra è chi ha in mano la tua casella di posta.
Installarla come app
Computer: da Chrome usa l'icona di installazione nella barra dell'indirizzo; da Safari, menu File → "Aggiungi al Dock". Ottieni l'icona viola con la M e l'app si apre in una finestra sua, senza browser intorno.
iPhone e iPad: apri il sito in Safari, tocca Condividi (il quadrato con la freccia) → "Aggiungi alla schermata Home". L'icona compare in Home e l'app si apre a tutto schermo, microfono incluso.
3. Come parlarle
A voce
Tocca il microfono e parla: non serve tenerlo premuto. Mentre registri, al posto della riga di scrittura compare una barra con il tempo che scorre. Quando hai finito tocca la freccia di invio a destra; se vuoi buttare via il vocale, il cestino a sinistra. Miranda trascrive, ragiona e risponde - anche con la sua voce.
Per iscritto
Scrivi nel campo in basso e premi Invio. Il risultato è identico.
Risposte rapide
Quando Miranda ti propone una scelta secca, sotto il suo messaggio compaiono dei bottoni tappabili (es. "Sì, prepara la bozza" / "No, lascia stare"). Toccane uno e la risposta parte da sola.
Il filo del discorso
Miranda ricorda i messaggi recenti della conversazione in corso: puoi dire "leggimi la seconda", "rispondi a quella di prima", senza ripetere tutto.
Una sola conversazione, ovunque
La cronologia della chat vive sul tuo account, non sul singolo dispositivo: la ritrovi identica su iPhone, iPad e Mac, e comprende anche quello che vi siete detti su WhatsApp (quei messaggi portano l'etichetta "WhatsApp" accanto all'ora). Ogni bolla ha la sua ora; i giorni sono separati da "Oggi", "Ieri" e così via.
Rispondi a un messaggio
Come su WhatsApp: fai scorrere la bolla verso destra (o doppio clic dal computer) e sopra il campo di scrittura compare la citazione. Scrivi la tua risposta e Miranda sa esattamente a quale messaggio ti riferisci.
Menu del messaggio (copia, rispondi)
Tieni premuto su una bolla (o clic destro dal computer) e si apre il menu delle azioni: per ora Rispondi e Copia (copia il testo del messaggio negli appunti). Il menu crescerà con altre azioni.
Salta al messaggio citato
Quando una bolla risponde a un messaggio precedente (con la citazione in alto), tocca la citazione: la chat salta al messaggio originale e lo evidenzia per un istante.
Cercare nella conversazione
La lente in alto a destra della chat apre la ricerca: scrivi due o più lettere e le corrispondenze si evidenziano; con le frecce ↑ ↓ salti da un risultato all'altro. Il bottone "Carica messaggi precedenti" in cima alla chat riporta alla luce anche le parti più vecchie.
Se un invio non parte
Accanto all'ora dei tuoi messaggi vedi lo stato: 🕓 in viaggio, ✓ consegnato. Se la rete tradisce compare "Non inviato · Riprova": un tocco e riparte, senza riscrivere nulla.
Miranda lavora anche se chiudi l'app
Quando il ✓ compare, la richiesta è al sicuro: Miranda la porta a termine nel suo ufficio, non sul tuo telefono. Puoi chiudere l'app, bloccare lo schermo o passare ad altro: al tuo ritorno trovi la risposta in chat (e se sta ancora lavorando, vedi i puntini riprendere da soli). Vale anche per le richieste lunghe, tipo ricerche o analisi.
🌙 Tema chiaro o scuro
Da Impostazioni → "Tema" scegli tra Sistema (segue le impostazioni del telefono, anche di notte in automatico), Chiaro e Scuro. La scelta resta salvata sul dispositivo.
🔔 Le notifiche: ti avvisa lei
Attivale da Impostazioni → Notifiche → "Notifiche push": quando Miranda finisce un lavoro mentre l'app è chiusa, ricevi una notifica sul dispositivo col succo della risposta - un tocco e sei in chat. Su iPhone funziona con l'app installata (Condividi → Aggiungi alla schermata Home); vanno attivate una volta per ciascun dispositivo. Se l'app è aperta davanti a te, nessuna notifica: la risposta arriva direttamente in chat.
🔊 La sua voce: acceso/spento
Il pulsante a forma di altoparlante, in alto a destra, comanda la risposta vocale: acceso, Miranda legge ad alta voce ogni sua risposta (anche a quelle scritte); un tocco e l'altoparlante si barra: silenzio totale. La scelta resta memorizzata sul dispositivo.
📎 Allegati: falle leggere (e ascoltare) i file
Con la graffetta accanto al microfono le alleghi un file, con o senza una domanda scritta insieme: vocali e audio in ogni formato (anche quelli inoltrati da WhatsApp e salvati come file), PDF, immagini e foto di documenti, Word, Excel e file di testo, fino a 24 MB. Miranda lo legge o lo ascolta, te lo riassume, e nelle domande successive si ricorda cosa conteneva.
4. Cosa sa fare
📧 Email (le tue caselle Gmail)
Cercare e leggere: per mittente, oggetto, periodo, contenuto. Ti riassume le ultime 24 ore, il thread con un cliente, la mail col contratto.
Preparare bozze: le trovi nella cartella Bozze di Gmail, pronte da rivedere. Creare una bozza non invia nulla.
Firma automatica: le mail escono con la firma della casella già inclusa (logo, contatti e tutto il resto, se l'hai impostata) e con la formattazione giusta - link dietro al testo invece dell'indirizzo nudo, riga vuota tra i paragrafi. Non devi aggiungere nulla a mano.
Inviare (con approvazione): se le chiedi di mandare una mail, prepara tutto e ti presenta la card di approvazione. Vedi la sezione 5. La firma arriva intera a destinazione.
📋 Monday
Se il tuo piano include Monday come gestionale:
Legge le board di lavoro: stato delle pratiche per fase, progetti, clienti.
Cerca un elemento e ti dice a che punto è, con le colonne complete.
Legge gli aggiornamenti e i commenti del team sulle schede.
Conosce già le board principali e le fasi del tuo flusso di lavoro: puoi chiedere "a che punto siamo?" senza spiegare nulla.
⚡ UtiliX
Se il tuo piano include UtiliX come gestionale:
Chi scade: ti dice quali contratti arrivano a scadenza nel periodo che chiedi. Tiene separate le scadenze registrate su UtiliX da quelle stimate da lei (data di inizio più dodici mesi) quando sul contratto la data non c'è: le stime stanno in un elenco a parte e sono sempre dichiarate come tali, non finiscono mai mescolate ai dati certi.
Cosa è fermo: i contratti mandati al fornitore e non ancora attivi, ordinati dal più fermo, così sai chi sollecitare.
Chi risentire: i clienti attivi da tre-cinque mesi, cioè quando hanno appena ricevuto le prime bollette col nuovo fornitore.
Consultare il gestionale: anagrafiche clienti, contatti, punti di fornitura, offerte a catalogo, fornitori, listini, prestazioni, metodi di pagamento, simulazioni, notifiche, promemoria e provvigioni.
Modificare (con approvazione): può proporre una modifica a una scheda cliente o a un contratto, e te la presenta con il valore prima e dopo. Su UtiliX non scrive niente senza il tuo sì, e se nel frattempo quel dato è cambiato si ferma invece di sovrascriverlo. Vedi la sezione 5.
Caricare a catalogo le offerte dei fornitori: legge il documento delle condizioni economiche e prepara la nuova CTE, con anagrafica, listino e tariffe. Ha un blocco tutto suo qui sotto.
Entra con il tuo accesso: lavora dentro UtiliX con le credenziali che hai messo tu in Impostazioni, quindi nel registro del gestionale le operazioni risultano fatte da te.
Tiene una copia, aggiornata di notte: per risponderti in fretta conserva una copia dei tuoi contratti e la rinfresca ogni notte. Se la copia manca o è vecchia te lo dice, invece di rispondere che non ci sono scadenze.
🧾 UtiliX: caricare le condizioni economiche (CTE)
Se il tuo piano include il caricamento delle offerte a catalogo:
Quando un fornitore ti manda le sue condizioni economiche, Miranda te le carica a catalogo come CTE (Condizioni Tecnico Economiche), cioè la scheda dell'offerta che poi usi sui contratti. Di ogni offerta prepara i tre pezzi che servono perché sia completa e si veda a schermo: l'anagrafica del prodotto, il listino e le tariffe.
Come si usa. Le alleghi il documento delle condizioni economiche (la graffetta accanto al microfono) e le dici di caricarlo.
Ti allego le condizioni economiche di [fornitore]: caricamele su UtiliX.
Cinque cose da sapere prima di mandarglielo:
Una CTE per fornitura. Luce e gas sono due offerte diverse anche quando stanno nello stesso file, e la variante PROMO è un'offerta a sé. Da un solo documento possono quindi nascere due o tre pratiche da approvare: è giusto così.
Il costo di commercializzazione si dice ANNUO, come sta scritto sul documento (per esempio 96 € l'anno). La divisione per dodici la fa Miranda, e nella pratica te la mostra tutta e due le volte: "96,00 €/anno → 8,0000 €/mese". Se sul documento trovi solo il mensile, non moltiplicarlo tu: dille qual è l'annuo, oppure fatti confermare il conto da lei.
Prezzo fisso o indicizzato, mai tutti e due. Se l'offerta è a prezzo fisso servono i prezzi: uno solo sul gas e sulla luce monoraria, uno per fascia sulla bioraria (F1 e F2) e sulla trioraria (F1, F2 e F3). Se è indicizzata serve solo lo spread, e nessun prezzo.
Sulla luce guarda anche le perdite di rete. Sul documento è sempre scritto se i prezzi indicati le comprendono già oppure no: Miranda lo legge lì e lo riporta nella pratica, perché fra "incluse" ed "escluse" ballano circa dieci punti percentuali sul prezzo dell'energia. Se in quel documento non lo trova, te lo chiede invece di decidere da sola. Sul gas non se ne parla: le perdite di rete riguardano solo la luce.
Se un dato non c'è nel documento, te lo chiede. Non lo deduce da un'offerta simile e non lo inventa: ti elenca cosa manca e aspetta la tua risposta.
Cosa non fa, e vale la pena saperlo prima:
Non modifica i listini che ci sono già: crea offerte nuove e basta. Se un listino esistente va corretto, lo correggi tu dal gestionale.
Non scrive le componenti regolate ARERA (dispacciamento, corrispettivo mercato capacità): quei valori non stanno nel documento del fornitore, e sul gestionale le aggiunge da solo il wizard. Miranda non le tocca, e te lo ricorda nel messaggio con cui chiude il lavoro.
Non cancella niente. Se una CTE è sbagliata o non serve più, si toglie dal gestionale.
Non tocca clienti né contratti. Una CTE è una scheda prodotto e vale per tutti quelli che firmeranno: dentro non ci vanno nomi, POD, PDR, codici fiscali o recapiti, e se ci finiscono il sistema si ferma e lo dice.
Cosa succede prima che scriva. Su UtiliX non arriva niente senza il tuo sì. Ogni CTE diventa una pratica nella scheda Approvazioni (è la sezione 5) con l'anteprima integrale: tutti i campi riga per riga e tutte le tariffe che partiranno, prezzi per fascia compresi. Tu guardi, e approvi o rifiuti. Se quel prodotto è già a catalogo - stesso nome, stesso fornitore, stessa fornitura - il sistema si ferma da solo invece di crearlo due volte: te lo dice e ti dà l'identificativo di quello che c'è già.
La regola di trasparenza: i valori che leggi nella pratica sono esattamente quelli che partono verso UtiliX. Nessun altro campo, nessun numero aggiunto dopo l'approvazione. Se un numero dell'anteprima non ti torna, rifiuta: quello che vedi è quello che finisce a catalogo.
Come capisci che è andata bene. Alla fine Miranda ti scrive un messaggio con il nome dell'offerta, il suo identificativo sul gestionale (l'id del prodotto), quante tariffe ha scritto e le parole "agganciato al prodotto": vuol dire che è andata a rileggere la scheda su UtiliX e ha visto le tariffe al loro posto. Apri il prodotto sul gestionale e le trovi lì.
Se invece leggi "creata ma non agganciata": il prodotto, il listino e le tariffe sono stati creati davvero, ma la scheda non le mostra ancora. Si sistema in dieci secondi, dal gestionale: apri il prodotto, vai su Storico Listini e attiva il listino. Riapprovare la pratica non serve, perché il prodotto c'è già e il controllo dei doppioni la rifiuterebbe. Vale lo stesso se leggi "aggancio non verificato": lì Miranda non ha potuto ricontrollare e non ti dice di sì per non dirti una cosa che non sa. Guarda la scheda; se dice "Nessuna linea prezzo", attiva il listino come sopra.
🎨 Canva
Se il tuo piano include Canva per il design:
Cerca e legge i design: trova un progetto specifico, lo storico, le versioni, e ti dice cosa contengono.
Duplica, scrive e rinomina: può creare una copia di un design senza toccare l'originale, modificarne i testi e rinominarla come vuoi.
Link di condivisione: ti recupera il link di modifica o di sola visualizzazione di un design. Attenzione: il link funziona per chi ha già accesso al design (tu e il team); chi può aprirlo e con quali permessi si decide solo dal bottone Condividi dentro Canva - quello resta un passaggio tuo.
📈 Meta Ads
Se il tuo piano include le campagne pubblicitarie su Facebook e Instagram:
Ti dice come stanno andando le campagne del periodo che chiedi.
Distingue le campagne davvero attive da quelle che risultano accese ma ferme, così non conti cose che non stanno girando.
Legge soltanto: non tocca, non spegne e non modifica nulla per conto suo.
📅 Calendario
Ti dice gli impegni dei prossimi giorni.
Crea eventi e promemoria: "mettimi un promemoria domani alle 9 per…".
📁 Google Drive
Cerca file per nome o contenuto.
Legge Documenti, Fogli e file di testo e te li riassume o ne estrae i dati.
Ti apre una cartella e ti dice cosa c'è dentro.
🗂 Archiviare i documenti
Se il tuo piano include l'archiviazione dei documenti:
Quando ti arriva un documento - in chat o in una mail - puoi dirle di metterlo via. Miranda lo salva su Drive e lo ordina in una cartella per categoria (Contratti, Fatture, Documenti clienti, quello che ti serve). La prossima volta che lo cerchi sai dov'è.
Archivia questo contratto in Contratti.
Lo fa solo quando glielo chiedi: non sposta e non archivia niente per conto suo.
🚗 Percorsi e km
Se il tuo piano include i percorsi:
Le dici da dove parti e dove vai, e ti dà i chilometri e il tempo di guida. Se le dici che è un andata e ritorno, ti dà il totale del viaggio intero. Utile per preparare un rimborso, capire se un appuntamento sta in giornata, o sapere quanto pesa una trasferta prima di accettarla.
Quanti km sono da [luogo] a [luogo], andata e ritorno? E quanto tempo di guida?
📍 Posti e indicazioni
Se il tuo piano include le ricerche sui luoghi:
Chiedile di un posto come lo chiederesti a una persona: "a che ora chiude", "è aperto adesso", "dov'è", "trovami un posto tranquillo dove vedere un cliente in zona…". Ti dà indirizzo, orari, telefono, valutazioni e il link per le indicazioni stradali. Se ti sei trovato bene o male in un posto, dillo: se lo segna e la volta dopo ne tiene conto.
🌐 Ricerca sul web
Se il tuo piano include la ricerca web:
Per quello che non sta nelle tue caselle né nei tuoi file - un prezzo di mercato, una notizia, cosa fa un concorrente - va a cercarlo online. Se le chiedi un lavoro grosso (un'analisi di mercato completa, un report con molte fonti) prima ti avvisa e ti chiede conferma, invece di partire per conto suo.
👜 Due caselle: personale e lavoro
Se le colleghi più di una casella, Miranda sa la regola: clienti, fornitori e colleghi = lavoro; il resto = personale. Le ricerche le coprono tutte, e ogni risultato dice da quale arriva. Se vuoi decidere tu, dillo: "dalla casella di lavoro…" oppure "sulla mia mail personale…". Le caselle si collegano da Impostazioni → Account → "Collega una casella Google".
5. La regola d'oro: le approvazioni
Questo è il patto su cui è costruita Miranda, ed è il motivo per cui puoi lasciarle in mano il lavoro senza controllarla ogni cinque minuti: lei prepara, decidi tu. Nessuna azione verso l'esterno parte senza che tu l'abbia guardata e detto di sì.
Vale per tutto quello che si vede fuori o che cambia qualcosa:
una email da spedire;
una modifica da applicare su un gestionale collegato (aggiornare una scheda, scrivere un commento, cambiare uno stato).
Leggere, cercare e riassumere no: quelle Miranda le fa e basta, non c'è niente da approvare.
Come funziona in pratica
Le chiedi di mandare qualcosa. Lei scrive il testo e prepara la bozza.
Nella chat compare una card con tutto quello che serve a decidere: destinatario, casella di partenza e testo completo. Sotto, due bottoni: Approva e invia e Rifiuta.
Se approvi, parte in quel momento. Se rifiuti, non parte e la pratica si chiude.
La scheda Approvazioni
In alto, accanto alla chat, c'è la scheda Approvazioni: è lì che finisce tutto quello che aspetta un tuo sì. Il numeretto viola accanto al nome ti dice quante cose sono in attesa.
In attesa: le pratiche da decidere. Puoi guardarle quando vuoi, anche il giorno dopo.
Storico: com'è finita ogni pratica passata, con data e ora. Verde se approvata e mandata, rosso se rifiutata. Se ti chiedi "quella mail è partita?", la risposta è qui.
Ricorda: nessuna pratica scade da sola. Se non decidi, resta in attesa per sempre e non parte niente. La bozza della mail resta comunque nella cartella Bozze, quindi puoi anche gestirla da lì a mano.
Quando tocchi Rifiuta ti compaiono tre motivi già pronti ("Da correggere", "Non serve più" e simili) e la possibilità di scriverne uno tuo. Non è obbligatorio, ma vale i due secondi che costa: Miranda se lo segna e la volta dopo prepara le cose come le vuoi.
6. La memoria: come impara
Miranda ha una memoria permanente che si autoalimenta: quando le spieghi una sigla, le presenti una persona, esprimi una preferenza o la correggi, se lo salva da sola e lo sa per sempre, anche nelle conversazioni future.
Per insegnarle qualcosa apposta
Ricordati che quando dico Scadenzario intendo il foglio condiviso con il commercialista.Ricordati che le mail ai clienti vanno sempre firmate "Il team".
Per correggerla
Dille semplicemente che ha sbagliato e qual è la versione giusta: aggiornerà la memoria (stesso titolo = sovrascrive).
Per controllare cosa sa
Cosa sai del mio modo di lavorare? Elencami le cose che hai imparato su di me.
7. Le tue impostazioni
Il bottone Impostazioni (l'ingranaggio in alto) apre le Impostazioni. Oltre a tema, notifiche e caselle collegate, ci sono due cose che vale la pena conoscere.
🔐 Credenziali dei tuoi portali
Per lavorare probabilmente entri in qualche portale: quello del tuo fornitore, un gestionale, un'area riservata. Qui le salvi una volta sola, al sicuro, per quando le operazioni su quel portale entreranno nel tuo piano: da quel momento Miranda potrà occuparsene senza chiederti la password ogni volta.
Per aggiungerne una vai su Impostazioni → Credenziali dei tuoi portali → "Aggiungi una credenziale" e compila tre campi: il nome del portale, il nome utente e la password di quel portale. Le trovi poi in elenco, ognuna col nome del portale e l'utente, e accanto il pulsante Rimuovi per toglierla quando vuoi.
Come sono tenute: le password dei tuoi portali vengono cifrate nel momento in cui le salvi. Non le vede nessuno, non compaiono mai in chat, non finiscono in nessuna risposta e non escono in nessun report. Quando le salvi spariscono dalla vista: da lì in poi vedi solo il nome del portale e il nome utente.
Mettici solo le credenziali dei portali di lavoro su cui vuoi che Miranda ti dia una mano. Quelle della banca e dei pagamenti no: quelle restano tue e basta.
📊 La tua attività
Da Impostazioni → La tua attività vedi cosa ha fatto Miranda per te questo mese. Serve a rispondere alla domanda giusta: a cosa mi è servita?
Ore risparmiate: quanto tempo ti ha tolto dalle mani nel mese in corso, contato sulle attività che ha portato a termine.
Richieste: quante ne hai usate rispetto a quelle del tuo piano, con la barra che si riempie. Quando ti avvicini al limite la barra cambia colore, così te ne accorgi prima.
Attività del mese: il riepilogo per tipo di lavoro - quante mail, quante ricerche, quanti documenti - con le ore corrispondenti.
Attività recenti: le ultime cose fatte, una per riga, con giorno e ora.
Il conteggio si azzera all'inizio di ogni mese.
8. Ricettario: comandi pronti
Frasi da copiare così come sono, sostituendo quello che sta tra parentesi quadre. Puoi dettarle o scriverle. Se un gruppo riguarda una funzione che non è nel tuo piano, saltalo.
Posta
Che mail sono arrivate oggi sulla casella di lavoro? Solo mittenti e argomenti.Cerca l'ultima mail di [cliente] e riassumila.Quali pratiche sono state approvate questa settimana?Prepara una bozza di risposta gentile dicendo che il materiale arriva entro venerdì.Prepara la mail per [fornitore] con il sollecito del pagamento.Manda una mail a [persona] con oggetto [oggetto] in cui dici che… (→ card di approvazione)
Calendario
Che impegni ho la prossima settimana?Mettimi un promemoria domani alle 9: richiamare [cliente] per confermare l'appuntamento.
Drive e documenti
Cerca su Drive l'ultima relazione di [cliente] e dimmi i tre punti chiave.Apri il foglio [nome] e dimmi a che punto sono le attività.Archivia il documento che ti ho mandato adesso nella categoria Contratti.Prendi la fattura arrivata via mail da [fornitore] e mettila tra le Fatture.
Spostamenti
Quanti km e quanto tempo da [luogo] a [luogo]? È andata e ritorno.A che ora chiude [posto]? Dammi anche le indicazioni per arrivarci.
Monday
A che punto sono le pratiche aperte? Dammi il conteggio per fase.Che stato ha la pratica di [cliente] e cosa ha scritto il team nei commenti?
UtiliX
Quali contratti scadono nei prossimi tre mesi? Dimmi anche quali sono stime e quali date certe.Cosa è fermo in lavorazione da più di un mese?Chi devo risentire adesso fra i clienti attivati di recente?Aggiorna il telefono della scheda di [cliente] con [numero]: preparamela e la approvo io.Ti allego le condizioni economiche di [fornitore]: caricamele a catalogo come CTE, luce e gas.
Canva
Cerca su Canva il design di [cliente] di luglio e dimmi quante pagine ha.Duplica il design di [cliente], rinominalo "[nome]" e cambia il titolo della prima pagina.Dammi il link di modifica del design [nome].
Meta Ads
Come sono andate le campagne negli ultimi sette giorni?Quali campagne stanno girando davvero questo mese e quali sono ferme?
Trucchi da pro
Concatena i passaggi in un'unica richiesta: "cerca la proposta di collaborazione di X su Drive, confrontala con l'analisi 2026 e preparami la bozza di mail con la fee aggiornata". Miranda usa più strumenti in fila da sola.
Chiedi sempre la sintesi che ti serve ("solo mittenti", "massimo 3 punti"): risposte più utili e più rapide.
Se un termine è tuo gergo, la prima volta spiegaglielo: da lì in poi lo saprà.
9. Se qualcosa non va
Il codice per entrare non arriva
Nell'ordine: guarda nella posta indesiderata; controlla di aver scritto bene l'indirizzo (se hai sbagliato, tocca "Non è il tuo indirizzo? Cambialo"); aspetta i trenta secondi e tocca "Mandami un altro codice". Se hai chiesto tanti codici di fila, il sistema si prende una pausa di qualche minuto prima di mandarne altri: è una protezione, aspetta e riprova.
Il codice non viene accettato
Ricontrolla le cifre: sono otto. Se è passata più di un'ora da quando l'hai chiesto non vale più: fattene mandare uno nuovo e usa quello. Attenzione a non usare per sbaglio un codice di una mail vecchia: vale sempre e solo l'ultimo arrivato.
L'app chiede di nuovo l'accesso
Normale se cambi dispositivo, cambi browser o cancelli i dati di navigazione: scrivi la tua email nella schermata di accesso e inserisci il codice che ricevi. Non c'è niente da recuperare.
Aggiornamenti
Miranda si aggiorna da sola: quando esce una versione nuova compare in basso l'avviso "Nuova versione di Miranda disponibile" - tocca Aggiorna e in due secondi sei sull'ultima. Puoi anche controllare a mano da Impostazioni → App → "Controlla aggiornamenti", dove vedi anche la versione installata.
Il microfono non funziona
Controlla i permessi del microfono: sull'iPhone in Impostazioni → App → Safari (o nell'app installata), sul Mac in Impostazioni di Sistema → Privacy e Sicurezza → Microfono.
Miranda non trova una cosa che esiste
Riformula con più contesto (mittente, periodo, casella) o specifica la casella: "cerca nella casella di lavoro…".
Ti dice che una cosa non la può fare
Alcune funzioni dipendono dal piano che hai. Se te ne serve una che oggi non è accesa, scrivicelo: si aggiunge senza cambiare nulla di quello che stai già usando.
10. Miranda e l'intelligenza artificiale
Miranda è un sistema di intelligenza artificiale. Non è una persona e non prende decisioni al posto tuo. Se le chiedi con chi stai parlando, te lo dice.
Chi la fornisce
Miranda è sviluppata e fornita da Weeko (Simone Pisa). Per domande su come funziona, o per segnalare un problema legato all'intelligenza artificiale, scrivi a ia@weekoapp.it.
Cosa fa e cosa non fa
Legge e prepara messaggi ed email, tiene il calendario, cerca e organizza documenti, esegue i lavori ricorrenti che hai impostato, prepara sintesi e rendiconti.
Non invia niente all'esterno di sua iniziativa: ogni email, ogni modifica su un gestionale e ogni pubblicazione passa dalla scheda Approvazioni e parte solo se dici di sì. Non valuta persone: non misura la produttività dei tuoi collaboratori, non assegna punteggi di affidabilità e non calcola il merito creditizio di nessuno.
Su cosa si basa
Miranda usa modelli di intelligenza artificiale forniti da terzi: Anthropic per il ragionamento e la scrittura, ElevenLabs per la voce, OpenAI per la trascrizione dei vocali. I dati sono trattati come descritto nell'informativa privacy che hai ricevuto.
Può sbagliare
Un sistema di intelligenza artificiale può produrre informazioni imprecise o incomplete, anche quando sembra sicuro di sé. Le bozze, le sintesi e i numeri vanno riletti prima di usarli. Su quello che conta - importi, date, destinatari, allegati - verifica alla fonte.
I contenuti che produce
I testi e gli audio che Miranda genera sono prodotti artificialmente. Se pubblichi un testo generato da lei per informare il pubblico su una questione di interesse pubblico, la legge chiede di dichiararlo, a meno che tu non lo abbia riletto e non ne assuma la responsabilità editoriale. Per la corrispondenza di lavoro e i contenuti commerciali non serve nessuna dichiarazione.
I tuoi diritti
Se ritieni che Miranda violi le regole europee sull'intelligenza artificiale puoi scrivere a ia@weekoapp.it e hai comunque il diritto di presentare un reclamo all'autorità nazionale di sorveglianza del mercato (in Italia l'Agenzia per la cybersicurezza nazionale).